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MINIARTEXTIL


'Miniartextil' è una rassegna annuale d’Arte contemporanea, capace di proporre la migliore produzione artistica internazionale nell’ambito della Textile Art o Fiber Art, quel settore dell’arte contemporanea che riprende antiche nozioni tessili rivoluzionandone, tuttavia, schemi e materiali.


STORIA DELLA MANIFESTAZIONE
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Nella Primavera del 1991 inaugura a Como, nel Chiostrino di Santa Eufemia, la prima edizione di Miniartextil. Sono gli esordi di un evento che oggi, a distanza di ventidue anni, è riconosciuto a livello internazionale, oltre che un appuntamento insostituibile per la città di Como.
Ideata da Nazzarena Bortolaso e Mimmo Totaro, nella sua prima edizione Miniartextil presenta 30 opere di piccolo formato (20X20X20 cm) di artisti in gran parte italiani, chiamati ad esprimersi attraverso il filo, utilizzato in tutte le accezioni materiche: rame, seta, ferro, luce, lana, vetro.

“(…) Le ridotte dimensioni delle opere proposte in questa mostra non risultano certo riduttive rispetto all’impegno degli artisti, ma documentano in modo chiaro le possibilità espressive di questo settore dell’arte, che all’estero ha già un suo riscontro specifico e che in Italia va trovando sempre più l’interesse del pubblico e della critica (…)”.
Queste le parole di Luigi Cavadini che in quell’anno cura la manifestazione.

La seconda edizione, realizzata nello stesso periodo dell’anno e nello stesso luogo, si arricchisce della presenza di una decina di artisti stranieri, tra cui Naomi Kobayashi, Shihoho Fukumoto, Aoi Huber Kono, Gyongy Laky,Yvonne Pacanowsky Bobrowicz.

Nel 1993 Miniartextil si amplia raggiungendo la presenza di circa cento artisti.Il comune di Como determina di assegnare a questa manifestazione in continuo sviluppo, la prestigiosa sede di Villa Olmo, dimora neoclassica affacciata sul lago . Curata dal Prof. Luciano Caramel, che a partire da questo momento segue ogni anno la manifestazione, presenta in quell'anno 98 opere di artisti di diverse nazionalità.

Nel 1994, ancora a Villa Olmo, la mostra raggiunge i 130 artisti presenti.
Luciano Caramel nel suo intervento in catalogo esordisce scrivendo:

“Tessitura. Intrecciare orditi e trame a mano o con strumenti meccanici, di fili di fibre animali o vegetali, ma anche artificiali e minerali. Già questa definizione, da sola, dà l’ampiezza del macrocosmo tessile (…)”.

come a voler sottolineare l’originalità e la capacità espressiva dell’arte tessile.

La quinta rassegna internazionale di arte tessile, ’95 miniartextil – Trame del cuore, si inaugura a Villa Olmo l’anno successivo.
Gli organizzatori introducono un'importante novità dando per la prima volta danno un titolo alla manifestazione e invitando i partecipanti a confrontarsi attorno ad un unico tema. Le presenze raggiungono un totale di 155 artisti.

Nel 1996 Miniartextil individua uno spazio espositivo nel cuore del centro storico della citta’ di Como: la ex Chiesa di San Pietro in Atrio. I 140 artisti che partecipano, sono chiamati ad esprimersi sul tema TraMare e Terra. Luciano Caramel, nel suo intervento in catalogo, sostiene l'importanza che ormai l'arte tessile riveste in Italia.

Nel 1997 e nel 1998 la seteria Mantero mette a disposizione degli organizzatori un proprio spazio espositivo: un'area dismessa dell'ex Ticosa, esempio di archeologia industriale tessile.

Il 1997 rappresenta un anno significativo per la manifestazione, perché, a partire da questa edizione, accanto alle opere di piccole dimensioni, vengono presentate installazioni di artisti già affermati e lavori di grandi maestri che, nel corso della loro attività artistica, si sono cimentati con le tecniche e materiali propri della tessitura.
Accanto alle piccole opere a tema dei 176 artisti partecipanti, nell'ambito di '97 Miniartextil - Tessere la Vita vengono esposte cinque sculture di Fausto Melotti.

L’edizione del ’98 intitolata Fili di speranza, vede come artista principale Josep Grau-Garriga, esponente dell'arte tessile internazionale che in mostra presenta cinque arazzi policromi, con dimensioni che variano dai 3 ai 4 metri ciascuno.
Gli artisti presenti sono quasi 200, e per la prima volta il catalogo è tradotto in inglese.

Nel 1999 la mostra viene allestita nella sede che la ospitera’ per oltre 10 anni: la ex Chiesa di San Francesco, sede di importanti mostre in centro citta’. Questo luogo viene allestito dall’associazione Arte&Arte con un nuovo percorso espositivo, che ospita opere di artisti affermati, ciascuno con uno spazio personale e con una specifica visibilità. Si rende omaggio all'artista americana Barbara Shawcroft, una figura di spicco della fiber art internazionale, presente in mostra con opere monumentali mai esposte in Italia. Le sue installazioni campeggiano nell’abside, mentre nelle cappelle laterali vengono collocate opere di grandi dimensioni. Nella navata principale, valorizzati da un nuovo e suggestivo allestimento, si possono ammirare 196 minitessili ispirati al tema Fili di Luce, poiché in quell’anno ricorre il bicentenario dell’invenzione della pila da parte dello scienziato comasco Alessandro Volta. Così l’assessore alla cultura Giuseppe Villani scrive:

“L’amministrazione comunale di Como è particolarmente lieta di introdurre ’99 Miniartextil Como, una mostra che da molti anni – ricordiamo i suoi esordi al chiostrino di Santa Eufemia nel 1991 – offre alla nostra città un originale contributo culturale.
La manifestazione esplora e presenta molteplici interpretazioni di un’espressione artistica che ha radici molto antiche e che, al contempo, raggiunge risultati estetici di grande modernità e di forte suggestione visiva. (…)”.

Nel 2000 la decima edizione, che ha per titolo Sul filo del Millennio, vede la partecipazione di 204 artisti. Ospite d'onore il catalano Josep Royo, abile tessitore scelto da Joan Mirò per realizzare i suoi arazzi.

Per l’undicesima edizione l’artista principale è la croata Jagoda Buic e gli oltre 200 artisti che espongono si esprimono sul tema Libere Trame.

Nel 2002 l'edizione MagicheTrame rende omaggio per la prima volta al collezionismo privato, con la partecipazione di due tra i maggiori estimatori di arte tessile al mondo: Pierre e Marguerite Magnenat, tra i fondatori della storica Biennale di Losanna. Vengono presentate opere, inedite in Italia, degli anni '60 - '70 di grandi maestri, soprattutto provenienti dall'area dell'Est europeo: Magdalena Abakanowicz, Jagoda Buic, Jan Hladik, Ritzi Jacobi, Hanna Jung, Maria Laszkiewicz, Wojciech Sadley.

Di anno in anno aumentano i partecipanti e le richieste di adesione. Nel 2003 l’associazione Arte&Arte istituisce una commissione per selezionare i lavori proposti.
Per l’edizione intitolata www.tessereinrete – dedicata all’arte digitale e alla net art internazionale – vengono individuati 54 minitessili tra le oltre 200 opere pervenute. Viene istituito il 'Premio Antonio Ratti' assegnato all'artista Marisa Bronzini. Inoltre si amplia il numero delle opere di grandi dimensioni e delle installazioni. Tra queste ultime alcune vengono allestite in situ dagli stessi artisti, che per la loro realizzazione soggiornano a Como, lavorando all'interno della sede espositiva. Tra queste ricordiamo quelle di Shihoho Fukumoto, Anna Goebel, Masakazu e Naomi Kobayashi.

"Con il 2004 si presenta una nuova sfida per Miniartextil Como, chiamata a confrontarsi con lo spazio a-shed della ex Ticosa, un contesto urbano certamente diverso dalla ex Chiesa di San Francesco che ultimamente ospitava la rassegna, ma dal fascino deciso e forse ancora più coerente con la stimolante dinamica creativa della mostra. Il dialogo tra la Ticosa, che fu un glorioso simbolo della produzione tessile comasca, e le nuove frontiere della più ricercata rassegna d'arte tessile contemporanea si presenta come un progetto culturale ambizioso e d'avanguardia." estratto dal testo scritto dall’assessore alla cultura Sergio Gaddi.
Fili spezzati, allestita presso l'area a-shed della ex Ticosa, trasforma lo spazio di archeologia industriale in disuso in un polo culturale e di importante attrazione. Tra le opere esposte SI EVIDENZIANO quelle dellA GRANDE artista sarda Maria Lai, che annovera tra i numerosi estimatori a livello internazionale, anche lo stilista Antonio Marras.

Nel 2005 la mostra festeggia 15 anni. Per l'occasione vengono coinvolte 15 sedi in città, tra spazi pubblici e privati. Filophilo è il tema scelto ed emblema dell'edizione è l'arazzo "Porter with Bicycle" di William Kentrigde, sudafricano, protagonista indiscusso dell’arte contemporanea mondiale, presentato da una delle più prestigiose dealer italiane, la Galleria Lia Rumma con sedi a Napoli e Milano.

Dal 2006 al 2011 la mostra ritorna nell’ex Chiesa di San Francesco, oggi rinominata "Spazio culturale Antonio Ratti".
Numerose opere ed installazioni hanno animato gli spazi e le cappelle laterali della chiesa. Tra queste ricordiamo per in rete, la 16° edizione, quelle di El Anatsui – che l’anno successivo sara’ protagonista alla Biennale di Venezia - Akio Hamatani e Adjong Park, affiancate da una selezione di abiti-scultura disegnati dallo stilista Roberto Capucci.

L’edizione del 2007 è caratterizzata dalla presenza di Machiko Agano e dell’egiziana Sabah Naim, un’altra artista proposta dalla Galleria Lia Rumma. Il tema individuato, sul quale gli artisti sono chiamati a confrontarsi, è Filare il Tempo. La mostra si svolge in diverse sedi nel cuore della città di Como, e rende omaggio a Marisa Bronzini con una mostra personale nel Palazzo del Broletto.

Il 2008 vede protagonista indiscusso il grande artista recentemente scomparso Giuliano Mauri con l’imponente installazione "Cattedrale vegetale". E' l'anno di Matrix Natura, e sull'altare di San Francesco l'artista crea con tronchi di castagno una cattedrale in stile gotico alta 13 metri. Per la seconda volta in tutta la sua carriera artistica Mauri realizza un'opera architettonica all'interno di una chiesa sconsacrata. Il primo intervento risale al 1986 nella chiesa di San Carpoforo a Milano, con l'opera "La terra del cielo" in collaborazione con il Centro Internazionale di Brera.
Scrive così ad introduzione della mostra Luciano Caramel:

"[...] si entra nel territorio delle opere eseguite direttamente, ed esclusivamente, con materiali della natura, di cui è maestro internazionalemente riconosciuto Giuliano Mauri, al quale come già si è detto, Miniartextil dedica quest'anno, con ammirazione affettuosa, un omaggio tutto speciale, o meglio un ringraziamento, non solo per l'esempio della sua lunga, fertile, mai scontata attività, dagli anni settanta, ma per il dono di costruire nell'abside della chiesa di San Francesco una nuova Cattedrale vegetale: un evento per tutta la città, e anche un riconoscimento inaspettato, prezioso, nella sua generosità, e per l'autorità culturale da cui proviene, del senso e dell'impegno, pur esso ormai lungo nel tempo, di Miniartextil, anche di fronte alla città, non sempre conscia dei valori veri, anche se estranei, e inadeguati, ai riti e ai ritmi, dell'imperante "industria culturale" e del suo più o meno confessato obiettivo, primario, di ottener un profitto. [...]"

Nel 2009, anno internazionale dell'astronomia, il tema individuato è E lucean le stelle.
L'artista tedesco Jens J.Meyer realizza una grande installazione con vele e corde nell'abside della chiesa, creando un elemento focale attorno al quale ruotano elementi tessili, come se fossero anelli orbitanti.

Per i vent'anni di Miniartextil, nel 2010 si sceglie come tema Un giorno di felicità tratto da una novella del Premio Nobel per la letteratura Isaac B. Singer.
I minitessili tornano ad essere esposti nell'abside di San Francesco e tra gli artisti presenti con opere di grandi dimensioini ricordiamo la canadese Carole Simard-Laflamme con una grande installazione realizzata per l’Unesco e Marzia Migliora.

Nel 2011 con Energheia, Arte&Arte porta a Como opere di alcuni artisti divenuti icone dell'arte contemporanea, quali Angelo Filomeno, Marina Abramovic, Joseph Beuys e Pino Pascali.

Il 2012 ha visto come tema Agorà e la manifestazione Miniartextil ha una nuova sede: Villa Olmo, prestigiosa sede espositiva di epoca settecentesca. Da segnalare la partecipazione di artisti emergenti già riconosciuti a livello internazionale come Claire Morgan, Martin Emilian Balint, Richard Sweeneye, David Oliveira.

EROS è stato il tema su cui si sono confrontati gli artisti della XXIII edizione di Miniartextil. Arte&Arte ha avuto l'onore di esporre la scultura tessile The Crowning dell'artista inglese Yinka Shonibare MBE. Ad affascinare il pubblico anche l'opera effimera costruita su un'ombra della giapponese Kumi Yamashita.

Nel 2014 la manifestazione ha cambiato periodo di apertura, inaugurando a Villa Olmo il 5 aprile. Il tema scelto GEA, la Terra, è un'anticipazione al grande evento internazionale, EXPO 2015. Accanto alla partecipazione di artisti da tutto il mondo, Arte&Arte ha per la prima volta esposto, fuori dal Borgo di Schignano, le immagini del carnevale, grazie al lavoro del giovane fotoreporter comasco Mattia Vacca.

La mostra dopo l'esposizione a Como, diventa itinerante e viene allestita da dieci anni a Montrouge - Parigi, presso le Beffroi, un teatro anni Venti recentemente restaurato e divenuto polo culturale della città, e nei mesi estivi a Venezia al Museo di Palazzo Mocenigo, in collaborazione con la Fondazione Musei Civici Veneziani. Con la mostra EROS, Miniartextil ha una nuova tappa espositiva in Francia a Caudry, nelle sale del Musée de la Dentelle.

Negli anni Arte&Arte ha instaurato rapporti di collaborazione con enti pubblici tra quali:

Mulhouse (CH)
presso le Musée d'Impression sur Etoffes, nel dicembre 2003

Montrouge (F)
il quartiere di Parigi adiacente a Montparnasse, conosciuto per il “Salon des Jeunes Createurs” che si rinnova da oltre 50 anni e accoglie la mostra dal 2004

Nule (I)
piccolo centro del Sassarese famoso per la lavorazione e la tessitura della lana.
Di antica tradizione è la loro produzione di tappeti. La mostra è stata allestita presso gli spazi del Centro di Diffusione del Goceano dal 2004 al 2008

Venezia (I)
dal 2006 ogni anno il Museo di Palazzo Mocenigo - Centro Studi di Storia del Tessuto e del Costume ospita la mostra

Kaunas (LT)
nel 2007 nell'ambito di "TEXTILE 07" la biennale d'arte tessile organizzata in Lituania. Arte&Arte ha agito da partner Italiano nella richiesta di contributi alla Comunità Europea

Milano (I)
a marzo del 2011 la mostra è stata allestita presso la My Own Gallery in Via Tortona in occasione di Milano Moda Donna

Maison de la Culture du Japon a Paris (F)
Nel febbraio 2014 in contemporanea con l'apertura della mostra EROS miniartextil a Montrouge, la Maison de la Cultura du Japon a Parigi, accanto alla Tour Eiffel, ha ospitato tre installazioni di artisti giapponesi: Keiichi Nagasawa, Noriko Narahira e Takaaki Tanaka.

Caudry (F)
cittadina francese conosciuta a livello mondiale per la produzione di pizzi. La mostra EROS miniartextil è stata ospitata nelle sale del Musée de la Dentelle, dal 12 aprile al 13 giugno 2014.

Cernobbio (CO)
In concomitanza con l'edizione 2014 di GEA miniartextil a Villa Olmo, si è svolta nella cornice liberty di Villa Bernasconi l'evento GEA GET EVERY ART in collaborazione con altre associazioni del territorio comasco.




2015 MINIARTEXTIL / INVITO A TAVOLA. L'arte deve diventare cibo da offrire ad una mensa comune (Maria Lai)
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La tematica scelta per la nuova edizione è INVITO A TAVOLA, focalizzando l’attenzione all’operato di una grande esponente dell'arte tessile contemporanea italiana scomparsa lo scorso anno, che Arte&Arte intende ancora una volta ricordare: Maria Lai e la sua celebre frase L'arte deve diventare cibo da offrire a una mensa comune. Il riferimento al pensiero di Maria Lai trova naturale legame con il tema scelto per l’EXPO Milano 2015 “Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita”, anno in cui la mostra compie 25 anni di attività.

Nella sezione PRESS del sito www.miniartextil.it sono pubblicati il regolamento e la scheda di adesione per partecipare al bando di concorso dei MINITESSILI 2015. Il bando scade sabato 18 ottobre 2014.




• Regolamento + scheda adesione MINIARTEXTIL 2015


EDIZIONI PASSATE

• 2014 MINIARTEXTIL COMO / GEA / 24° edizione mostra d'arte tessile contemporanea
• MINIARTEXTIL CLUB 2014 / Scopri i benefici della cultura!
• EROS miniartextil a Montrouge Parigi / Decimo anniversario di Miniartextil a Montrouge
• EROS miniartextil a Venezia / Palazzo Mocenigo Museo Centro Studi di Storia del Tessuto e del Costume
• NUOVO BANDO PER L'EDIZIONE 2014/NEW MINITEXTILES' CONTEST 2014
• 2013 MINIARTEXTIL COMO / Eros
• 2012 MINIARTEXTIL COMO / AGORA'
• 2011 MINIARTEXTIL COMO / ENERGHEIA
• 2010 MINIARTEXTIL COMO / Un giorno di felicità
• 2009 MINIARTEXTIL COSMO / ...E LUCEAN LE STELLE...
• 2008 MINIARTEXTIL COMO / Matrix Natura
• 2007 MINIARTEXTIL COMO / Filare il tempo
• 2006 MINIARTEXTIL COMO / In_Rete
• 2005 MINIARTEXTIL COMO / Filophilo
• 2004 MINIARTEXTIL COMO / Fili Spezzati
• 2003 MINIARTEXTIL COMO / TessereInRete
• 2002 MINIARTEXTIL COMO / Magiche Trame
• 2001 MINIARTEXTIL COMO / Trame Libere
• 2000 MINIARTEXTIL COMO / Sul Filo del Millennio
• 1999 MINIARTEXTIL COMO / Fili di Luce
• 1998 MINIARTEXTIL COMO
• 1997 MINIARTEXTIL COMO
• 1996 MINIARTEXTIL COMO
• 1995 MINIARTEXTIL COMO
• 1994 MINIARTEXTIL COMO
• 1993 MINIARTEXTIL COMO
• 1992 MINIARTEXTIL COMO
• 1991 MINIARTEXTIL COMO
• La collezione Arte&Arte alla Torre delle Arti di Bellagio